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Dieta mediterranea: perdere peso con una sana alimentazione

Nel 2010, la dieta mediterranea, è stata definita patrimonio immateriale dell’UNESCO e consacrata come modello di riferimento per tenere alla larga le malattie più insidiose per la salute dell’uomo. Ma come potete applicare questo modello per perdere peso seguendo una sana alimentazione? Continuate a leggere e troverete qualche consiglio sulle materie prime da scegliere per far sì che possiate iniziare la vostra dieta nel migliore dei modi e ottenendo risultati concreti.

Dieta mediterranea: cosa mangiare 

Alla base della dieta mediterranea troviamo pasta, pane, olio, frutta e verdura. Notate qualcosa di strano? Forse alcuni di voi staranno pensando che dimagrire con una dieta a base di carboidrati sia impossibile eppure è proprio questo il punto cruciale. Per non abbassare il metabolismo e quindi la funzione tiroidea è importante non eliminare né in parte né tantomeno del tutto i Carboidrati, ma scegliere di sostituirli con dei Carboidrati qualitativi.

E allora come si spiega che sempre più persone si scoprono intolleranti al glutine o sviluppano disturbi come la celiachia? Il problema di gran parte dei derivati dal frumento in commercio è che vengono prodotti utilizzando grani che sono stati modificati geneticamente. Tramite le manipolazioni artificiali tuttavia, non si è soltanto moltiplicata la produzione e abbassato il prezzo dei prodotti finiti; si sono persi tutti quei principi nutritivi che facevano della pasta e dei suoi derivati un potente alleato della nostra salute. Tutto questo era alla base dei benefici documentati dalle popolazioni del mediterraneo negli anni ‘50.

Carboidrati buoni che favoriscono il dimagrimento

Provate ad immaginarvi al vostro primo giorno di dieta. Non una bella sensazione vero? E se vi dicessimo di iniziare con un bel piatto di pasta a basso indice glicemico cosa provereste?

La forza della pasta Equilibrium Food, prodotta con grani antichi di prima qualità e puri geneticamente, ci permette di assicurarvi un basso indice glicemico pur consumando un alimento a base di frumento. Se poi viene inserita in un regime alimentare bilanciato, dimostra un risultato nel favorire il dimagrimento del +200% rispetto allo stesso regime alimentare con carboidrati convenzionali.

Alle materie prime certificate aggiungiamo infatti la Curcuma, una spezia indiana che non altera in nessun modo il gusto della pasta ma è in grado di mantenere la glicemia e l’insulina bassa. Il principio attivo della Curcuma, definito Curcumina, è infatti particolarmente indicata per:

  • Combattere lo stato infiammatorio indotto dall’iperglicemia;
  • Modulare i difetti da fibrosi cistica;
  • Favorire l’abbassamento dei livelli di colesterolo;
  • Combattere con alimenti genuini l’insorgenza di diabete, cancro e sclerosi multipla (Anticancer Res. 2015 Feb;35(2):645-51. Review.);
  • Bloccare i virus dell’immunodeficienza umana (HIV).

In Asia, viene utilizzata da oltre 2500 anni come una medicina naturale e tutti i suoi benefici sono stati confermati da una ricerca che ha analizzato gli studi scientifici pubblicati sulla piattaforma PubMed tra il 1998-2013.

Se volete approfondire l’argomento e leggere la review eccovi il link: http://endometabol.com/en/articles/17680.html. Se invece volete approfondire la questione dell’indice glicemico vi consigliamo questo articolo.

Se siete arrivati alla fine di questo articolo, molto probabilmente, rientrate in quella sempre più grande fetta di popolazione che ha a cuore la propria salute, si informa e non si accontenta dei prodotti convenzionali. Sappiamo che tra di voi ci potrebbe essere qualche scettico ma a questo punto non ci resta che lanciarvi una sfida. Volete dimagrire seguendo le basi della vecchia dieta mediterranea senza rinunciare al piacere di un buon pasto? Tornate a mangiare carboidrati, ma scegliete quelli qualitativi e ricordatevi: per ottenere risultati concreti basta scegliere con cura materie prime e prodotti che siano funzionali al Vostro organismo.